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Il Catania scolpisce l’ottava meraviglia di un girone perfetto

Percorso netto. La Domusbet Catania, già certa del primo posto nel girone B del campionato italiano di beach soccer, travolge 8 a 2 il Terracina e dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, di essere la squadra da battere. Perfetti i ragazzi di mister Panizza nonostante avessero di fronte la terza forza del gruppo, una squadra con tanti campioni e grande tradizione. Di fronte al talento e alla concentrazione del Catania però, quello con il Terracina è sembrato più un allenamento che un match equilibrato.

Una dimostrazione di forza durante ogni tappa che, scaramanzie a parte, è il miglior segnale per le ambizioni al titolo dei rossoazzurri, a otto anni di distanza dall’ultimo. 79 gol fatti solo 16 subiti sono il biglietto da visita con cui il Catania si presenta ai playoff scudetto dove incontrerà la quarta del girone A. Insieme alla squadra di Panizza passano CanalicchioNapoli e Terracina.

La partita

Spalti pieni alla Beretta beach arena di Catanzaro. Primi minuti di studio tra le due squadre che ormai si conoscono bene. Al 5′ è Noel Ott, il Messi del beach soccer, a sbloccare la gara con un bel sinistro al volo. Neanche il tempo di eslutare che il Terracina trova il pareggio con Roberto Mucciarelli. Il resto dei primi 12 minuti scorre senza particolari squilli.

Nel secondo tempo subito vantaggio Catania con Emmanuele Zurlo, abile a deviare in porta il tiro di un compagno di squadra. Il Terracina risponde con una bella conclusione di Dmais su cui è attento Paterniti. Il portiere siciliano si veste da assist man pochi minuti dopo servendo con le mani Paolo Palmacci che incrocia al volo e senga il 3 a 1. È il gol dell’ex che indirizza la gara. Il Catania attacca per chiudere i conti ma Eliot si fa sempre trovare pronto. A 40 secondi dalla fine però non può nulla sul piatto del capitano della Domusbet, Fred.

Negli ultimi 12 minuti la squadra di Panizza seppellisce gli avversario sotto la sabbia con un gol dietro l’altro. Al 2′ Zurlo fa copia e incolla della sua prima rete, al 3′ Simone Borelli accorcia con un bel sinistro che brucia Spada sotto la traversa ma solo un minuto più tardi è Stankovic a rimettere le cose a posto con il più facile dei colpi di testa. Colpevole la difesa del Terracina che lascia il bomber solo in area di rigore. Nei minuti finali è ancora l’asse svizzero tra Stankovic e Ott a fare male con il gigante dei siciliani che segna la personale tripletta grazie a un doppio sinistro.

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